Il pareggio accontenta Vanoli e Sarri ma non la Fiorentina e l'Atalanta: al Franchi è 2-2
Fiorentina e Atalanta si spartiscono il bottino al Franchi, dove la nona giornata di Serie A termina sul 2-2. Dopo il vantaggio iniziale di De Ketelaere, nella ripresa Njie e Joao Mario completano la rimonta viola. Nel finale, però, Zalewski ristabilisce la parità, negando a Vanoli il primo successo casalingo alla guida della Fiorentina e permettendo a Sarri di evitare la sconfitta.
La partita
La partita si mette subito in salita per l’Atalanta, costretta a rinunciare a Kristensen dopo appena due minuti a causa di un problema muscolare. La Fiorentina cerca di approfittare delle difficoltà degli ospiti prendendo in mano il gioco e costruendo alcune occasioni con Pellegrino, Jimenez e Mastantuono, senza però riuscire a impensierire Carnesecchi. Al 19’ è invece la squadra bergamasca a sfiorare il vantaggio con Elmas, fermato da un intervento decisivo di Viery. Con il passare dei minuti, l’Atalanta cresce e al 40’ sblocca il risultato con De Ketelaere, bravo a finalizzare l’assist di Zalewski. Poco dopo, De Gea evita il raddoppio opponendosi al colpo di testa di Krstovic. Nella ripresa la Fiorentina rientra in campo con maggiore determinazione e trova il pareggio al 53’ con Njie, che sfrutta alla perfezione il cross di Jimenez e insacca di testa. I viola continuano a spingere e al 60’ completano la rimonta con Joao Mario, il cui destro dal limite, deviato da Obric, sorprende Carnesecchi e vale il 2-1. Quando la vittoria sembra alla portata della squadra di Vanoli, l’Atalanta reagisce e al 74’ trova il definitivo pareggio con Zalewski, che riceve da De Ketelaere e batte De Gea con un preciso sinistro. Nel finale entrambe le squadre cercano il colpo decisivo, ma è la Fiorentina ad avere l’ultima grande opportunità all’85’, quando Carnesecchi si supera su Brescianini.
Le pagelle di Fiorentina-Atalanta a cura di TMW
Le parole di Vanoli
Paolo Vanoli ha confermato così in conferenza stampa il pareggio: "I gol sono un problema e stiamo cercando di risolverlo. Poi non ci va bene perché gli infortuni ci costringono a tanti cambi. Il problema è l'atteggiamento di squadra, non possiamo prendere due gol in quella maniera. Stiamo migliorando in fase offensiva ma serve essere più cattivi quando si difende più bassi. Sul primo gol CDK lascia lì Ndour, sul secondo Zalewski è andato troppo facilmente al tiro. Ci vuole più mentalità difensiva, ma dal secondo tempo di Genoa ha messo sempre un mattone in più. La prestazione è stata grande ma serve chiuderla. A volte le cose non vengono perché vogliamo strafare ma è il bello di questa squadra. Deve però capire che all'interno della partita ci sono anche più partite".
Le parole di Sarri
Si è detto piuttosto soddisfatto Maurizio Sarri per il pareggio: “Per essere due squadre in difficoltà ho visto una bella partita: Fiorentina meglio all'inizio poi abbiamo creato i presupposti per segnare. Per il momento che stiamo attraversando è tanta roba”. E sui tanti infortuni (stasera ko Kristensen e Gaetano): “Se è un problema di preparazione? Mi scappa da ridere. Nell'ultimo mese abbiamo fatto 21 giorni di Nazionale e questa è la sesta partita in tre giorni. La preparazione non è esistita, ci siamo ritrovati con la rosa ristretta e stanno giocando sempre i soliti che si fanno male".






